La Grecia Salentina
Il salento anche in virtu' della sua proiezione ad oriente ha sempre risentito degli influssi dei popoli ad est. In particolare la Terra d'Otranto per gran parte del periodo medioevale e' stata una provincia dell'impero bizantino che avuto appunto in Otranto uno dei suoi caposaldi in Italia.
La contaminazione greca e' tuttora presente e si nota nell'architettura, nella gastronomia, nella cultura ed anche nella lingua. Difatti esiste nel salento un'isola linguistica ove si parla il griko, una sorta di una greco medioevale.
I comuni facenti parte della cosiddetta Grecìa Salentina sono sei: Martano, Sternatia, Corigliano d'Otranto, Zollino, Castrignano dei Greci, Calimera (il nome Calimera deriva dal griko Kalos Irtate che significa letteralmente buongiorno), Melpignano, Martignano e Soleto.
In origine l'isola grca era molto piu' estesa e copriva la fascia che va dall'Adriatico, tra Otranto e Lecce, sino a Gallipoli ed alla costa ionica.
I comuni da ultimo si sono raccolti in comunita' al fine di tutelare la propria identita' culturale e custodire le tradizioni. E' stato costituito un vero e proprio vocabolario e si e' proceduto all'insegnamento dell'idioma alle scuole.
La comunita' e' diventata contenitore, specie nel periodo estivo, di importanti eventi culturali tra cui ricordiamo "la notte della taranta" manifestazione musicale che prendendo a base la tradizione della pizzica richiama artisti nazionali ed internazionale creando delle contaminazioni musicali uniche e suggestive. Lo scenario dell'evento e' l'area antistante il convento degli Agostiniani in Melpignano.