Aspetti psicologici del tarantismo

il tamburello rappresenta lo strumento fondamentale nella pizzica

Per essere liberati dal "possesso" si veniva sottoposti per tre giorni ad un ciclo coreutico. Esso è un esorcismo musicale che consente allo spirito del terribile ragno di uscire dal corpo della malata.

Si differenzia in due momenti: il primo dura due giorni, si svolge a casa della malata, si affitta un’orchestra che suoni per questa per tre ore al giorno con delle pause di cinque minuti ogni mezz’ora; la prima parte del ciclo si conclude con la grazia data da Santu Paulu;

la seconda parte, dura un giorno, si svolge nella cappella del santo protettore di Galatina; la malata fa lo stesso ballo dei primi giorni, e, dopo aver bevuto l'acqua del pozzo vicino la cappella da un'offerta a San Paolo per la grazia ricevuta.

Molti studiosi sostengono che la puntura dell'insetto non sia tanto aborrita, infatti un distico che chiude la ronda suona cosi'
""Ballati tutti quanti ballati forte Ca la taranta e' 'via e nuje' morta"".
trad. Ballati tutti quanti ballati forte Che la taranta e' viva e non e' morta.

Si nota che il morso da felicita' piu' che dolore, fa quasi impazzire chi viene punto fino a farlo ballare per ore, questa è una malattia psicologica, una credenza, secondo vari psicologi, che miete molte vittime.

Per diventare tarantolati bisogna seguire una prassi:
1) ogni insetto o animale strisciante è attirato da un suono. Solo le tarante, gli scorpioni, le formiche rosse e le bisce hanno il potere di rendervi tarantolati; se sarete punti da api bisce o altro al suono della pizzica scapperete;
2) la puntura deve essere involontaria mentre lavorate o magari mentre dormite;
3) il morso deve essere pulito solo con acqua, per non modificarne l'effetto;
4) la cosa più importante è sperare in San Paolo.

La malattia è solo psicologica, infatti qualsiasi animale, perfino la biscia che è un serpente, rilascia pochi grammi di sostanza velenosa nella quale vi sono presenti solo allergeni che non danno grossi problemi. E poi perché se si viene punti de alcune lucertole o da api non si ha lo stesso effetto? Infatti secondo, una credenza popolare, quando si vien punti dall’ape il veleno di questa inibisce alcuni muscoli del corpo, facendo in modo che non si possa ballare sfrenatamente, e quindi si aborrisce!!